?ALOS “ricordi indelebili” cd (BAR LA MUERTE / PRE / VIDA LOCA) Dopo varie performance sbuca fuori un altro importante tassello della produzione Stefania Perdetti, personaggio poliedrico dall'approccio singolare che mescola con giocosità iconografia, suoni e teatralità costruendo di continuo linguaggi originali e produzioni sempre molto interessanti. Alos è alter-ego di Stefania, un corpo su cui puntellare il vissuto ed esporlo in un peculiare psicodramma nel quale il vissuto stesso è denudato e mostrato in tutto il suo candore. I ricordi sono appuntati con mese ed anno, e sono cantati da una voce che si strazia, balbetta, sbiascica e sussurra un linguaggio oscuro e allo stesso tempo espressivo e colorato. Così nelle tracce risuonano “sviolinate” inquietanti; quadretti elettro, con la collaborazione dj tennerre, per chitarre lacerate e distorte, pizzichi di violino, lamenti arrabbiati e soundtrack exploitation per giocattoli impazziti; toni notturni per violoncello e voce; e infine “sola” una lunga traccia dove il pianoforte grave e ossessivo di mae starr dei rollerboll incontra il violino sfasato e tormentato di alos e accompagnano lamenti disperati e canticchi tristi. Ne risulta un opera tremendamente affascinante che come gli altri progetti di cui fa parte alos, porta un punto di vista assolutamente personale e nuovo. grande creatività e grande forza interpretativà fanno di questo disco un centro perfetto. (truculentboy)
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