laghetto
[ di truculentboy ]


Ecco a voi i laghetto! suonano hard core evoluto ed involuto, volutamente poco causale e più che poenzialmente dirompente. I loro dischi so na botta!!! Il modo migliore per parlare del gruppo bolognese é farvi leggere le domande, cioè più che le domande casomai concetratevi anche sulle risposte, in finale beccatevi questa lunga intervista, molto esplicativa...


tru: ci sarà pure una buona ragione per dire chi siete…
A chi importa? la cosa importante è quanti siamo. siamo quattro. quattro come i quattro cavalieri della pocapocalisse, le quattro punte dello shuriken, siamo quattro come le quattro stagioni, come i quattro dell'avemaria, come i quattro elementi, come i quattro semi delle carte, come le quattro paperelle, le quattro stelline, i fantastici quattro, i quattro fantastici (condotti da pippobaudo), i quattro matrimoni, le quattro dimensioni, la quadricromia, i quattro punti cardinali, le quattro ruote della macchina di nichi lauda, i quattro venti, i venti quattro, le quattro corde del basso, i beatles. E il pupazzo. Four.

tru: …e ci sarà pure un motivo per fare quello che fate, oppure no? È una costante che i batteristi vadano avanti a regole zero?

Non capisco a cosa ti riferisci quando dici “fare quello che fate”. Parli delle fate che si tatuano sulla spalla le tipe? Forse parli della thai boxe? il nostro batterista conosce l’odore del sangue, l’eccitazione del ring, le fitte e le sconfitte. si allena duramente e mangia sano. noi stiamo nel suo angolo, con la spugna in mano. vuoi sapere perché non la lanciamo? perché gj ottone è puro orgoglio.

tru: cominciamo ad entrare nel vivo delle questioni. La domanda che mi pongo e che vi pongo è questa: in questo frangente storico siete ninja sotto mentite spoglie, oppure ne avete dimesso i panni per delusione o per altro?

Questa domanda riguardante il pongo e le frange ci coglie di sorpresa. Siamo sempre stati contro le frangette e contro il pongo, ma dalla parte del didò, il didò come metafora della vita da plasmare sotto i colpi del nervosismo del demiurgo schizzofrenico che plasma i biscotti e li rende plasmon, a loro volta metafora dell'erezione al contrario perché se li ciucci si ammosciano. Per quanto riguarda i ninja, le tue sono solo illazioni.

tru: ah! quindi l’arte non esiste, è una scusa per far suicidare le fanciulle sulle vostre tombe! Ci avete mai provato?

Ci abbiamo provato con le fanciulle ma invano, con le tombe nel vano, anzi nel loculo, l'oculo non vede il cuore non duole. Ma l’arte è un cancro, è nata a luglio, e morta con i graffiti nelle caverne. Prova ne è il fatto che ho appena letto su una rivista la parola “artista” associata al nome Paolo Meneguzzi.

tru: cosa è maturato in voi nel passaggio tra quel disco là e questo qua? Quali eventi vi hanno segnato nel frattempo? La mia impressione è che abbiate un po’ perso la freddezza tipica che contraddistingue un ninjia, o sbaglio?

E' come quando hai una rete piena di arance finte, arance tarocco, e ce n'è una marcia che piano piano contagia tutte le altre, che iniziano tutte in fila a scandire il passo, “avanti marsc” e marciano tutte insieme. Come la patata marcia. Essa inverte il senso di marcia. La patata marcia nella terra genera la nuova patata. Così come un disco quando marcisce ne genera un altro, il passaggio fra Sonate in Bu minore e Pocapocalisse è un assist, il passaggio di una patata marcia, di una lancia nella pancia di sanciopancia nella mancia, o in francia, porgi la guancia, ma del tuo nemico, è in definitiva il passaggio di una patata bollente, quindi le tue illazioni sulla freddezza dei ninja le rimandiamo alle sedi legali di competenza.

tru: “pocapocalisse”? ce ne vorrebbe di più? Quale sarebbe l’apocalisse perfetta? E una invece appena accettabile?
l’apocalisse perfetta è quella che giunge quando la chiami! l’apocalisse istintiva! sei a una festa reggae e i tuoi occhi sono colmi di morte! se giungesse in quel momento sarebbe una ottima apocalisse! ci stiamo comunque attrezzando per accogliere l’armageddon in groppa a cavalli pezzati, armati di sciabole, vestiti di disprezzo, il prezzo del discount.

tru: parliamo di avril lavigne: “la massa è pirla: non seguirla”. Ci possono fare provocazioni, riflessioni ecc secondo voi quali sono le alternative realmente praticabili dall’essere un semplice atomo della massa, visto che di solito oltre alla questione della presa di coscienza, tocca anche vivere in un mondo non facilmente ehm come dire… vivibile e difficilmente contrastabile nel suo fagocitare liberista? E soprattutto nel vostro prossimo disco, dopo carla bruni e avril lavigne, quale bella gnocca citerete?

il “fagocitare liberista” noi lo combattiamo con il “consumo criticone”, funziona così: compriamo pochissime cose, il minimo indispensabile, tipo i fagioli. poi andiamo al bar dove incontriamo i nostri amici (ciao zagor!) e parliamo male dei prodotti da noi acquistati, tipo “i fagioli saranno anche buoni ma il cioccolato lo è di più”. Il meccanismo è quello di contraddirsi in continuazione per far sballare le analisi statistiche del marketing delle aziende. In statistica gli estremi vengono scartati. Noi siamo delle Caramelle. La Nina, La Pinta (di birra) e la Santa Maria: queste le gnocche citate nel nostro prossimo disco, il quarto. Il terzo lo saltiamo.

tru: oriana fallaci è una altro nome noto nel vostro disco. come ci si può rapportare e lottare con un sintomo così preoccupante della società contemporanea? Oriana fallaci è morta? Gli avete portato sfiga? Non è che al contrario deve essere ricordata per la sua voglia, anche se forse non decisiva, di dare una mano, una goccia nel mare per una futura e agognata apocalisse? Che comportamenti adottate con un suo ipotetico lettore?
la sua dipartita ci ha colti alla sprovvista. perlomeno ha smesso di enunciare affermazioni fallaci. abbiamo scoperto di possedere poteri che ci spaventano, e non sto parlando di far cagliare il latte con lo sguardo o piegare le menti con i cucchiaini. ti sto parlando di “Yelettro macumbe”, la morte della fallaci in realtà non ci ha reso felici, o tristi. volevamo solo vomitare per poi ricominciare a leggere i giornali. Comunque in giro c'è ancora Ruini.

tru: quale sarà il prossimo ogetto dei vosri anatemi?

Noi stessi.

tru: ok, ditemi chi è il mostro? Cos’è? Dove sta?

Il mostro sta da Tibberio er Quajaro der Quarticciolo. Ci andiamo con i nostri amici Inferno, all'interno anche loro hanno il mostro, se hai il mostro ti riconosci dall'odore: è il profumo del mostro selvatico.

tru: in pocapocalisse si riprende in modo originale un discorso un po’ antico per quanto riguarda il punk hard core, cioè quello sull’apparire. fate una divisione tra pars construens e part destruens, mi piacerebbe sentire dalle vostre voci un’esposizione di questo concetto?

Anti chi? Anti che cosa? I discorsi antichi del punk hardcore sono così antichi che sono troppo avanti. Per effetto pacman sono spuntati dall'altra parte. Gli ultimi saranno i primi, disse -mi pare- Bombolo. Per noi la funzione è più importante dell'estetica. La finzione è solo un prospettiva diversa. Quei contenuti sono ormai dimenticati, mai metabolizzati, più attuali che mai, la gente non ha più voglia di pensare alla natura delle cose.

tru: il nichilismo può essere davvero una forma per gestire la lotta contro il ballo? Come praticano la loro talentuosa arte del nichilismo giornaliero i laghetto? Talentuosa poi i che cosa consta il talento nichilista?
Il nichilismo è una forma di onestà realista. Nella vita di tutti i giorni ci è familiare la sensazione di rovinare tutto con la sola imposizione delle mani. La razionalità delle nostre vite è pari a quella di un autoscontro. La terra bruciata è la più fertile. La vita è meravigliosa quando sei morto.

tru: non fa anche molto male mescolare nella propria testa la festa degli smarties e il nichilismo?
Ed ecco il risultato: se mescoli smarties e nichilismo diventi un indiviuo che balza oligofrenicamente fra il Black Metal e Ibiza. I giorni pari, sei Ibiza fuori e Black Metal dentro. I giorni dispari, ti spari. Le domeniche le passi a fissare il cassonetto dei rifiuti organici.

tru: nel genere e non solo, intendo non solo nell’hard core e nel diy, a mio giudizio abbiamo un passato glorioso che nulla ha da invidiare alla tanto osannata america. Diciamo che le vecchie canzoni sono stata una grande fonte di ispirazione per molte cose successive. A cosa si riferisce la frase “non è possibile che il testo di una canzone punk non conti più niente”?

Ti risponderò citando il Traduttore di Google: “in the kind and not only, I not only mean nell' hard Core and in the diy, to my judgment we have a glorious past that null it has to envy to the much osannata America. We say that the old songs have been one great source of inspiration for many successive things. To what one refers phrase “it is not possible that the text of a song punk you do not count more niente” Ecco così sono i gruppi nostrani che cantano in inglese alle orecchie di un americano. Cioè spiegami: io al massimo nella mia vita avrò quattro cose importanti da dire, che devo fare, devo dirle in americano?

tru: domanda a parte che se la merita, quali sono a questo punto le canzoni che vi hanno portato fino a qua, e logicamente perché?

“Ma che freddo fa” (but what cold makes) di Nada. (nothing). Il motivo è semplice. E' la rivelazione della Nota Gelida per Eccellenza, il Fa, e una cantante che si chiama “Niente” è assolutamente seminale, come quella band tedesca, i Liquido.

tru: l’estinzione umana è un tema che gira da qualche anno, una nuova provocazione? Una cosa a cui si può anche dar retta? Qualcosa che sostituisce l’ammazzare il tempo al posto dello scopone scientifico? E soprattutto l’autoantropofagia non sarà troppo dolorosa?

Siamo a favore del suicidio di massa. Convinceremo l'umanità a morire volontariamente alla maniera di Martin Eden. Sei miliardi di esseri umani nell'oceano assorbono molta acqua, si gonfiano attraverso il fenomeno conosciuto in anatomia patologica come “fungo mucale” altresì detto “sidrome di spongebob”. E' la soluzione migliore per porre un freno all'innalzamento dei mari conseguente allo scioglimento dei ghiacciai.

tru: affrontate anche la questione del bisogno indotto, come di qualcosa di sicuramente inscritto nella natura umana, ma sicuramente sollecitato dal mercato, come si può contrastare tutto questo? Qual è la vera soddisfazione dell’essere umano, o quale dovrebbe essere secondo voi? Siete soddisfatti? E perché?

Bisogno indotto. Come quando apri i giornali o guardi il telegiornale. L'effetto è quello della Dolce Euchessina. Ritorno all'essenziale, è un concetto su cui riflettere sul trono di ceramica che ognuno di noi sottovaluta. E comunque sì, siamo soddisfatti, più sfatti che sodi, grazie agli insegnamenti del nostro nuovo guru: IL CANE CHE SUONA IL CLACSON. Ma sono insegnamenti segreti.

tru: una domanda politica, la politica conta ancora qualcosa, mi riferisco a quella istituzionale? come vedete l’attuale scena… politica? Ho sentito lamentare diversi bolognesi della gestione della città da parte di Cofferati? Voi come vi ci trovate?

Questa gestione della città è piuttosto una digestione, ciò che era buono sta diventando merda nel tubo dirigente, e la gente butta giù tutto come se nevicasse Effervescente Galeffi. Ora che ci penso che bella scena sarebbe, perché Alex Infascelli non fa un film con soggetto nostro e del dottor Pira? Lo potremmo intitolare “Notte di siringhe sulla città incontaminata”

tru: E’ davvero dio lo gnomo mongoloide?
Ti riferisci alla canzone piu sottovalutata della storia dell'enigmistica. Abbiamo impiegato sette mesi per scrivere una canzone palindroma di 30 secondi e siamo riusciti nel miracoloso intento di creare un testo palindromo e una musica palindroma, che fatta girare al contrario è identica. E dopo tutto questo, nessuno se ne è accorto. e questo è sicuramente colpa della chiesa che da anni ci osteggia per la nostra cover punk di Osanna Rosanna a Losanna e nell'alto dei ciel.

tru: spero di avervi fatto tutte le domande che ci volevano. Ho tralasciato qualcosa? Qualcos’altro da dire? E a vostra discolpa?

Non ho capito una cosa, ma tu quanto spazio hai da dedicarci sulla zine? e sull'asse X? E quanto tempo hai da dedicarci sull'asse Y? E sull'asse Zeta? E la causalità è casualità? E hai mai conosciuto Eugenio Cazzidui? A nostra discolpa incideremo col temperino un Disco-Lp-a-33-giri. Ti lascio, è pronta la fagiolata in cucina (è la stessa cosa che mi ha detto la mia ragazza quando mi ha lasciato). Ramona 6 1 strnz.

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